domenica, maggio 28, 2017
Home > Cultura > San Valentino: perché è il patrono degli innamorati?

San Valentino: perché è il patrono degli innamorati?

Del santo che dà il nome alla festa degli innamorati si sa molto poco: conosciamo un Valentino vescovo, morto martire nel III secolo, decapitato dalle autorità romane, ma non siamo certi che sia il Santo che noi festeggiamo il 14 febbraio. Si ha notizia anche di due altri vescovi con questo nome: uno di Terni e l’altro vescovo della provincia romana d’Africa.
Fu papa Gelasio I, nel 496, a dedicare il 14 febbraio al santo e martire Valentino, allo scopo di cristianizzare i lupercalia, antica festività pagana consacrata alla fertilità.
Solo nel Medioevo, Geoffrey Chaucer associò San Valentino a racconti amorosi e, da quel momento, cominciarono a prendere forma la tradizione dell’amor cortese e, quindi, il collegamento del santo con la festa degli innamorati.
La festività assunse una connotazione commerciale nel XIX secolo, in Inghilterra, con lo scambio dei “valentine”, dei bigliettini d’amore, che furono presto sostituiti da cioccolatini e fiori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *