venerdì, ottobre 20, 2017
Home > Casa > Amici Animali > In vacanza con il tuo amico a quattro zampe? Si può!

In vacanza con il tuo amico a quattro zampe? Si può!

viaggiare in aereo con Fido

Avete voglia di una vacanza all’estero e volete portare con voi il vostro amico peloso? Ecco alcune regole per affrontare il viaggio in aereo con un animale domestico.

Innanzitutto, è bene ricordare che ogni compagnia aerea adotta le proprie regole, quindi conviene sempre informarsi prima di prenotare, per evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti e vedersi rovinare la vacanza. Sebbene la maggior parte delle compagnie prevedano la possibilità di far viaggiare con noi i nostri amici a quattro zampe, quasi tutti i vettori low cost – tra cui Ryanair, Easyjet – non consentono di volare con animali a seguito.

I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario in ogni caso, purché muniti di guinzaglio e museruola.

In linea di massima, per ogni volo è ammesso un certo numero di animali: cani di piccola taglia e gatti, naturalmente nell’apposito trasportino e facendo attenzione a non disturbare gli altri passeggeri.
I cani medi o di taglia grande, invece, devono viaggiare nella stiva pressurizzata in gabbie rinforzate, senza museruola né guinzaglio. Prima di partire è consigliabile consultarsi col veterinario, che dovrà autorizzare il cane al viaggio. È vietato far viaggiare in stiva un animale anziano o con particolari patologie. Il trasportino dovrà essere resistente, ben aerato e impermeabile, inoltre, deve consentire al nostro quadrupede di stare comodo e di potersi accucciare, soprattutto in caso di viaggi particolarmente lunghi.

Infine, verificare precedentemente se il viaggio prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di aeromobile, sia per non stressare l’animale che per evitare che il Paese di transito lo blocchi per controlli sanitari.

Non dimenticare di portare sempre con sé il passaporto canino con vaccinazione antirabbica, le ciotole per acqua e cibo, traversine assorbenti e anche qualche gioco per “distrarlo”.
E ora…non resta che partire!